Don Giovan Maria Morandi

Don Giovan Maria Morandi nasce a Barzesto (Comune di Schilpario), il 22 giugno 1923.
Entra in Seminario il 2 ottobre 1935 e durante il tirocinio seminaristico ottiene dapprima la licenza ginnasiale, quindi, la maturità classica. Ordinato sacerdote il 2 aprile 1949, insegna lettere, per nove anni, nel seminario diocesano.
Dal 1958 è nominato Parroco di Piario (Bergamo), incarico che ricopre per tutta la sua vita. Ha svolto la sua preziosa attività pastorale ma, con rara lungimiranza, nel contempo intravede la necessità di dotare la piccola parrocchia di strutture adeguate: è del 1965 la sistemazione della fatiscente casa parrocchiale, quindi, nel 1967, la realizzazione della Scuola Materna, nel 1975 mette mano ai restauri della Chiesa parrocchiale e, nel 1987, vengono inaugurati i restati dell’organi Bossi 1796.
Per facilitare il contatto con tutte le famiglie affidate alle sue cure, nel 1960 dà vita a “La Voce”, bollettino quasi mensile ciclostilato e distribuito in proprio.
La pubblicazione, che nasce in umiltà ed è ricca di gradi contenuti, in breve tempo raggiunge un considerevole spessore culturale, raggiungendo un considerevole numero di lettori anche fuori provincia.
Negli ultimi anni la pubblicazione de “La Voce” è attesa da molti suoi lettori come punto di riferimento pieno di vivacità ed interesse, dimostrandosi strumento non trascurabile atto a tener accesa la “lampada” sulle grandi speranza, disattese, che il concilio aveva liberato.
Per questo e per molto altro, nell’anno 1989 viene pubblicata l’opera titolata “Chiesa mia passione”, edita da Villadiseriane, nella quale vengono raccolti i migliori scritti di don Morandi pubblicati su “La Voce” nel corso dei suoi trent’anni trascorsi nella comunità di Piario.
L’opera, per suo grande desiderio, è stata dedicata a tutta la comunità di Piario e distribuita, gratuitamente, a tutte le famiglie a cura dell’Amministrazione comunale.
Minato nel fisico e nella parola, dopo grandi sofferenze e privazioni, muore a Piario l’11 luglio 1989 attorniato dai suoi affetti più cari: la sua comunità parrocchiale e i suoi amici più sinceri.

Luigi Micheletti

La sua carriera di Sindaco è degna di entrare nel guinnes dei primati. Infatti Micheletti Luigi è stato eletto Sindaco di Piario, per la prima volta, nel maggio 1959, allorquando il Comune riacquistò la propria indipendenza da Villa d’Ogna e lo ha guidato ininterrottamente fino la febbraio 1970. Dopo una pausa di quindici anni, è stato rieletto Sindaco nel 1985 ricoprendo tale incarico fino a giugno 2004.
Per Micheletti l’impegno amministrativo in veste di capo dell’amministrazione comunale di Piario è stato un elemento indispensabile e imprescindibile della sua attività.
Determinato e convinto delle proprie idee, caparbio nel portarle avanti e, quindi, difficilmente disposto a cambiare rotta, con il suo modo di amministrare la “cosa pubblica” ha fatto epoca e la dicono lunga i suoi 30 anni di amministrazione.
E’ riuscito a dotare il paese di notevoli infrastrutture a beneficio di tutta la comunità, oltre che portare a compimento un grande impegno: l’acquisizione dei terreni e dei fabbricati della proprietà “Ospedale Bolognini”, destinati a servizi sociali ed ospedalieri.
Il 16 agosto 2004, dopo un breve stato grave di salute che purtroppo non faceva sperare in una positiva ripresa, si è spento all’età di 79 anni.