Le cascate del Serio

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Le Cascate del fiume Serio sono le seconde in Europa per altezza e con i tre salti per un totale di 315 metri hanno sempre costituito una grossa attrazione fin dai primi flussi turistici dell'Ottocento. Lo sbarramento idroelettrico del Barbellino ha però impedito il naturale corso del Serio e solamente cinque volte durante l'anno l'accordo tra il Comune di Valbondione e l'ENEL consente la riapertura parziale dello sbarramento ed il conseguente manifestarsi delle Cascate.
Può anche capitare, al di fuori di queste occasioni, di poter osservare le cascate in periodi di piogge molto abbondanti o nel caso di lavori di manutenzione della diga.
Nelle cinque Domeniche, concordate di anno in anno, dalle 11 alle 11,30 le Cascate riprendono vita e richiamano una moltitudine di turisti, soprattutto nella domenica di Luglio che, per tradizione, rimane quella che ricorda la prima riapertura ufficiale nei lontani anni settanta.
La fase dell'apertura del flusso d'acqua, che viene segnalato da una sirena, è il momento più suggestivo che consente di vedere progressivamente formarsi i tre salti e che culmina con la visione completa delle cascate. Ci sono molti spunti fotografici offerti dai turisti che popolano la valle con scenette estemporanee da classico reportage, spesso umoristico; non mancano riprese di tipo paesaggistico, fotografie di fiori, quando la stagione è propizia, ed anche vecchie baite con interessanti scorci e dettagli.
Le persone più allenate possono accoppiare alla visione delle Cascate anche la facile escursione al Rifugio Curò che domina la Valbondione e che si trova a 1900 mt. In prossimità del Lago artificiale del Barellino. Il tempo di percorrenza per raggiungere il rifugio è di 2,30 ore da Valbondione. Alcuni turisti preferiscono arrivare al rifugio il Sabato precedente l'apertura delle cascate, pernottare e poi, la Domenica mattina scendere a godersi lo spettacolo.
Coloro che volessero poi far ritorno a valle per un diverso percorso possono scendere per il ripido sentiero che partendo dal suddetto prato, raggiunge un pianoro sottostante dove scorre il Serio.
Attraversatolo su un tipico ponte in pietra ci si porta sulla sua destra e si raggiungono dei gruppi di tipiche baite alpine, in parte ristrutturate, che costituiscono l'antico borgo di MASLANA che domina la valle da un terrazzo naturale. Da qui si scende poi a Valbondione con un percorso ripido e veloce ma sempre ben indicato ed agevole.